24 Ore di Daytona – Cinque Ferrari per un sogno

25 gennaio 2018

24 Ore di Daytona – Cinque Ferrari per un sogno

Daytona Beach, 25 gennaio 2018 – La Ferrari torna a Daytona con cinque vetture, una in classe GT-Le Mans (GTLM) e quattro in classe GT-Daytona (GTD). La 488 GTE e le quattro 488 GT3 vanno in pista per provare a battere tanti altri costruttori in occasione della mitica 24 Ore che apre la stagione del campionato IMSA SportsCar Championship e, di fatto, l’intensa annata delle competizioni GT.
 
GTLM. Una vettura, come detto, sarà impegnata nella classe GTLM: si tratta della 488 GTE del team Risi Competizione di Giuseppe Risi che potrà contare sull’equipaggio tutto ufficiale formato da Toni Vilander e Davide Rigon, cui si aggiungono i campioni del mondo del FIA World Endurance Championship, James Calado e Alessandro Pier Guidi. Calado e Vilander si sono piazzati al terzo posto nella scorsa stagione, ora l’obiettivo è la vittoria, anche se il BOP penalizza ancora una volta la berlinetta italiana sul dritto che a Daytona significa gran parte della pista dato che anche le paraboliche da 31 gradi di inclinazione si percorrono in pieno. Rigon è stato sesto nel 2016 proprio con la 488 GTE di Risi Competizione, mentre Pier Guidi ha vinto l’edizione 2014 in classe GTD con il team Level 5 Motorsports in quella che è stata l’ultima affermazione del Cavallino Rampante sulla leggendaria pista della Florida.
 
GTD. Nella classe GTD le 488 GT3 impegnate saranno quattro. Attesissima la vettura del team Scuderia Corsa che, orfana di Christina Nielsen, vedrà impegnati al volante Alessandro Balzan, il ritrovato Jeff Segal oltre che le new entry Cooper MacNeil e Gunnar Jeannette. Segal era parte del team che vinse nel 2014, mentre MacNeil è stato secondo nel 2015. Un quarto posto è il miglior piazzamento sia per Balzan (2013 su Ferrari) che per Jeannette (2014). Il team di Giacomo Mattioli schiererà anche una seconda vettura, la numero 64 di Twonsend Bell, Bill Sweedler, Sam Bird e Frankie Montecalvo. Bell vinse nel 2014 insieme a Sweedler mentre sia Bird che Montecalvo hanno ottenuto nel 2014 il proprio miglior risultato: rispettivamente un sesto e un quarto posto. La terza 488 GT3 sarà quella del team Spirit of Race affidata a un equipaggio che di solito è rivale di quelli Ferrari, formato da Paul Dalla Lana, Mathias Lauda, Pedro Lamy e Daniel Serra. Per tutti e quattro i piloti il miglior risultato è un quarto posto. Dalla Lana, alla nona partecipazione, lo ha ottenuto nel 2016, proprio come gli altri tre copiloti, anche se Lamy era già stato quarto nel 2009. Chiude il novero delle Ferrari la seconda vettura del team Risi Competizione affidata all’esordiente Miguel Molina, pilota ufficiale di Maranello, a Matt Griffin e ai messicani Santiago Creel, Martin Fuentes e Ricardo Perez De Lara, vecchia conoscenza del Ferrari Challenge. Griffin è stato quarto nel 2015, Fuentes sesto nel 2014, Creel decimo nel 2017 e Perez De Lara 17° nel 2013.
 
Precedenti. Nella storia la Ferrari ha vinto per due volte la classifica assoluta della 24 Ore: nel 1967 con la 330 P4 ufficiale di Lorenzo Bandini e Chris Amon, quando ci fu il famoso arrivo in parata e sul podio fu tripletta Ferrari, e nel 1998 quando a vincere fu la 333 SP del team Doran-Moretti Racing con Arie Luyendyk, Didier Theys, Mauro Baldi e Gianpiero Moretti. A queste si aggiungono otto vittorie di classe, l’ultima, già menzionata, nel 2014 in GTD con Segal-Pier Guidi-Bell-Sweedler-Tucker e il team Level 5 Motorsports. A questi successi ne vanno aggiunti altri 11 non ottenuti nella 24 Ore. Il primo arrivò nel 1959, in una gara della serie USAC, con Santiago Gonzalez e Skip Hudson su una 250 GT del team di Hans Hirch. Da segnalare pure il trionfo nella 6 Ore del 1972 dalla 312 PB della Scuderia Ferrari con Mario Andretti e Jacky Ickx.
 
Programma. Il lungo weekend di Daytona prenderà il via giovedì con le sessioni di prove libere seguite dalle qualifiche, alle 15.55 locali (21.55 CET) per la classe GTLM e alle 16.20 (22.20 CET) per la GTD. Il venerdì è prevista un’ulteriore sessione di prove che precederà la partenza della gara prevista per le 14.40 locali (20.40 CET) di sabato. La conclusione, ovviamente, è prevista per la stessa ora di domenica.